(da pag. 1 a pag. 2)
(da pag. 3 a pag. 8)
(da pag. 9 a pag. 10)
Il senso del luogo - Il “Pugno Serrato” e le due Rocche - Colombi in pace, falchi in guerra: le case torri - Tra sacro e profano - Ecclesia et castrum - L’orgoglio dei Siccardi - Il mastino dell’Imperatore (da pag. 11. a pag. 54)
Il senso del luogo - Il lato oscuro del Furlo e “l’imprendibile leggenda” di Musolino - Sic transit gloria mundi. L’abbazia e la piadina - Dove osa l’aquila (da pag. 55 a pag. 80)
Il senso del luogo - Quando le rocche si muovevano verso la Madonna e i tappeti si fabbricavano in casa - Quadri di bioccoli - Branca, Branca, Branca! - Dove la storia gorgoglia - Una strana “stalla”: la reggia dei “Pecorari” di Piobbico - I gelati della Madonna, il santo fuggitivo e il terremoto (da pag. 81 a pag. 116)
Il senso del luogo - Il terremoto ed il santissimo crocifisso - Dove si allevavan colombi e gamberetti - Quando la pietra ha negli occhi il medioevo - Per borghi, mulini, torri e rovine spettrali (da pag. 117 a pag. 142)
Dalle caverne alla turba: il senso del luogo - San Crescentino e il drago doganiere - “Il respiro di sollievo” - Pane e fatica per tutti - Per borghi dal Petrano al Petria (da pag. 143 a pag. 166)
Il senso del luogo - Tra “porte a botte” e dimenticati palazzi - Alla “foce” dell’acqua “nera” quando Erode indossa l’orologio e sul rigagnolo si naviga in barca - Per un tizzo di carbone, il poeta dei boschi (da pag. 167 a pag 194)
Il senso del luogo - Refugium peccatorum - Per borghi - Dove la luca si trasfigura in divinità (da pag. 195 a pag. 216)